Croci ai cavi
Esercizio di isolamento, CaviPanoramica

Muscoli principali
- Petto: Grande pettorale
(Musculus pectoralis major) - Petto: Piccolo pettorale
(Musculus pectoralis minor)
Programmi di allenamento
Croci ai cavi si presta a sostituire esercizi simili per Allenamento: petto centrale o a integrare numerosi programmi di allenamento.
Croci ai cavi: fondamenti e alternative

Principali gruppi muscolari coinvolti:
Croci ai cavi
Le croci ai cavi sono una variante delle croci alla macchina, che si esegue con un sistema di carrucole. Il movimento è sostanzialmente lo stesso: avvicini il carico davanti al petto con le braccia distese per attivare i pettorali. In palestra, però, potresti vedere questo esercizio meno spesso. Per eseguirlo serve una stazione crossover con un cavo per lato, a volte abbinata a un multipower in un’unica stazione multifunzione e adatta a molti esercizi. Purtroppo queste stazioni sono spesso occupate e molte palestre ne hanno poche, a volte soltanto una.
Vale comunque la pena provare le croci ai cavi, perché rappresentano un passaggio intermedio tra le croci alla macchina e le croci con manubri. In queste ultime, il movimento con i manubri è meno vincolato.
Le croci ai cavi sono meno adatte ai principianti rispetto alla versione alla macchina, perché il movimento è meno guidato e richiede più pratica. Chi inizia dovrebbe impararlo prima alla macchina.
Esecuzione corretta
Anche se il movimento è guidato dai cavi, le croci ai cavi non sono facili da padroneggiare. All’inizio, assicurati soprattutto di avere un appoggio stabile.
Ricorda che si tratta di un esercizio per il petto. Nella posizione iniziale, evita di portare troppo indietro braccia o spalle: sposti il lavoro su altre zone e questo può causare problemi alle spalle nel lungo periodo.
Se sei un principiante, è essenziale controllare il movimento allo specchio. Cerca una stazione ai cavi davanti a uno specchio per verificare di essere al centro e di eseguire il movimento in modo fluido e simmetrico.
Su molte stazioni puoi regolare l’altezza delle carrucole. I cavi più alti concentrano il lavoro sulla parte centrale e inferiore dei pettorali, mentre quelli più bassi attivano un po’ di più la parte superiore.
L’esecuzione cambia in base all’altezza delle carrucole. Le istruzioni seguenti descrivono le croci ai cavi alti. Come regola generale, spingi le impugnature nella direzione opposta alla trazione.
Video dimostrativo
Istruzioni passo dopo passo
Mettiti al centro della stazione ai cavi, afferrando le impugnature con le braccia aperte e i palmi rivolti in avanti.
Fai un passo in avanti, tenendo una gamba davanti all’altra per stabilizzarti. Il peso non dovrebbe ancora muoversi.
Inclina leggermente il busto in avanti, inarcando appena la schiena. Le braccia rimangono distese, con i gomiti leggermente piegati.
Porta le impugnature in avanti descrivendo un arco e facendo partire il movimento dal petto. Mantieni le braccia distese e i gomiti appena piegati per tutto il movimento.
Avvicina le impugnature davanti al corpo, all’altezza del petto, e mantieni la posizione per un istante. In questo punto la tensione nei pettorali è massima.
Riapri le braccia in modo controllato, senza portarle troppo indietro per non perdere completamente la tensione nei pettorali. Il peso che muovi non deve toccare il resto del pacco pesi fino alla fine della serie.
Errori comuni
Un errore comune è l’esecuzione asimmetrica. Come in molti esercizi con manubri, nelle croci ai cavi è importante controllare il movimento allo specchio. Nel lungo periodo, un’esecuzione asimmetrica può causare problemi articolari e posturali. Se possibile, usa una stazione ai cavi davanti a uno specchio.
Un problema tipico è lo slancio quando il carico è troppo elevato. Molte persone compensano usando il busto nella fase iniziale del movimento. Succede anche quando apri troppo le braccia nella posizione di partenza. Assicurati che il carico non sia eccessivo e mantieni la tensione nelle spalle e nei pettorali per tutta la serie.
Evita inoltre di far oscillare il peso eseguendo il movimento troppo in fretta.
Alla fine della spinta, le braccia non devono essere completamente distese. Mantieni i gomiti leggermente piegati per tutta l’esecuzione: è meno gravoso per le articolazioni e permette di isolare meglio i pettorali.