Kickback al cavo
Esercizio di isolamento, CaviPanoramica

Muscoli principali
- Tricipiti: Tricipite brachiale
(Musculus triceps brachii)
Programmi di allenamento
Kickback al cavo si presta a sostituire esercizi simili per o a integrare numerosi programmi di allenamento.
Kickback al cavo: fondamenti e alternative

Principali gruppi muscolari coinvolti:
Kickback al cavo
I kickback per tricipiti con manubrio sono molto apprezzati, ma puoi provare anche quelli al cavo come alternativa semiguidata. Il movimento è sostanzialmente lo stesso: con il busto inclinato in avanti, distendi all’indietro il braccio piegato per muovere il peso della stazione ai cavi. Questo esercizio isola perfettamente i tricipiti.
Il vantaggio del cavo rispetto al manubrio è la tensione costante, anche durante la flessione. Poiché la trazione proviene da davanti, la tensione è più evidente rispetto all’uso dei manubri.
Oltre al cavo e al manubrio, puoi eseguire anche i kickback con elastico, rendendo l’esercizio adatto all’allenamento a casa.
Altre alternative sono vari esercizi di estensione, come i pushdown per tricipiti al cavo, le estensioni dei tricipiti sopra la testa o le estensioni dei tricipiti sopra la testa da seduto con manubrio. Anche questi si concentrano sull’isolamento dei tricipiti.
Esecuzione corretta
Come nella variante con manubrio, anche nei kickback al cavo è fondamentale non usare troppo peso. Per isolare al meglio i tricipiti, mantieni una postura stabile e attiva soltanto questi muscoli durante il movimento.
Questo esercizio viene spesso eseguito in aggiunta a esercizi multiarticolari che coinvolgono già i tricipiti, come le distensioni su panca, le distensioni su panca a presa stretta o i dip alle parallele. I kickback completano così il lavoro.
Puoi usare una corda o un’impugnatura. Per evitare infortuni, non allenarti afferrando direttamente il cavo senza corda né impugnatura, come a volte si vede in palestra o su YouTube.
Video dimostrativo
Istruzioni passo dopo passo
Aggancia al cavo la corda per tricipiti o un’impugnatura singola.
Afferra l’impugnatura e arretra abbastanza da poter inclinare il busto in avanti. Metti un piede davanti all’altro per avere maggiore stabilità.
Inclina il busto in avanti a partire dalle anche. Tieni la corda in mano accanto al corpo.
Solleva la parte superiore del braccio all’indietro fino a portarla più o meno in linea con il busto, quasi parallela al pavimento. Tieni la corda accanto al corpo e il braccio piegato.
Distendi il braccio all’indietro facendo partire il movimento dal gomito. La spalla rimane ferma.
Alla fine del movimento, il braccio è quasi dritto, con il gomito ancora leggermente piegato. Piega di nuovo il braccio in modo controllato e ripeti fino a completare la serie.
Errori comuni
Come mostrano diversi video su YouTube e come talvolta si vede in palestra, alcune persone eseguono i kickback al cavo senza impugnatura o corda, afferrando direttamente il cavo in corrispondenza del fermo o del moschettone. Evita di farlo: non riuscirai a muovere lo stesso carico con una tecnica corretta e la presa meno salda aumenta il rischio di infortunio.
Un altro errore comune riguarda la postura. Allenati con la schiena dritta, evitando di curvarla. Puoi scegliere quanto inclinare il busto in avanti. Ciò che conta di più è mantenerlo dritto ed eseguire correttamente il movimento senza slanci. Il movimento deve avvenire esclusivamente a livello del gomito e la spalla non deve contribuire a guidarlo.