Curl per bicipiti

Esercizio di isolamento, Pesi liberi

Curl per bicipiti: fondamenti e alternative

: Principali gruppi muscolari coinvolti Curl per bicipiti

Principali gruppi muscolari coinvolti:
Curl per bicipiti

I curl per bicipiti sono senza dubbio tra gli esercizi più conosciuti. Tieni un peso in mano e lo muovi distendendo e piegando i gomiti. Sono diffusi non solo in palestra: li vedi spesso anche nei film e in televisione.

Chi è alle prime armi potrebbe non sapere che esistono molte varianti dei curl per bicipiti: puoi eseguirli da seduto, da sdraiato o in piedi, al cavo o alla macchina, con i manubri, con un bilanciere o con una barra EZ, e in altri modi ancora. In base all’attrezzatura, alla presa e all’esecuzione, puoi stimolare i bicipiti in modo diverso.

In ogni caso, alleni il capo lungo (Musculus biceps brachii, Caput longum) e il capo breve (Musculus biceps brachii, Caput breve) del bicipite. È coinvolto anche il brachiale, un muscolo della parte superiore del braccio.

Il movimento è semplice, quindi i curl per bicipiti sono un ottimo esercizio per i principianti.

Esercizi fondamentali al posto dei curl

I curl sono così diffusi perché l’elevato isolamento dei bicipiti permette di sentire molto bene il lavoro muscolare. E, naturalmente, tutti desiderano braccia grandi. Anche se l’esercizio è facile da imparare e padroneggiare, per un principiante potrebbe non essere sempre la scelta migliore da cui partire.

I bicipiti si attivano anche negli esercizi di base, come le trazioni e i rematori, che possono stimolare la crescita muscolare allenando contemporaneamente gruppi muscolari più grandi.

Esecuzione corretta

Come già detto, esistono molti modi per eseguire i curl e non c’è una soluzione adatta a tutti.

I classici curl con due manubri sono però una scelta semplice ed efficace, grazie all’isolamento dei muscoli coinvolti. Ti servono soltanto due manubri.

Video dimostrativo

How to Do a Dumbbell Biceps Curl | Arm Workout

Istruzioni passo dopo passo

Tieni un manubrio in ciascuna mano, con le braccia distese lungo i fianchi.

Solleva contemporaneamente i manubri piegando i gomiti. All’inizio del movimento, ruota i palmi in avanti, in modo che siano rivolti davanti a te fin dalla prima fase.

Una volta in alto, mantieni brevemente la tensione. Il dorso delle mani dovrebbe ora essere rivolto in avanti.

Per completare la ripetizione, riabbassa i manubri in modo controllato. I palmi ruotano allo stesso modo, ma in senso inverso.

Varianti

I curl per bicipiti sono facili da imparare e da eseguire. Oltre alla variante descritta sopra, puoi praticarli anche in altri modi, illustrati qui sotto.

Curl alternati

Le istruzioni passo dopo passo descrivono l’esecuzione in cui sollevi entrambi i manubri contemporaneamente. Puoi però eseguire i curl anche alternando le braccia.

In questo caso, non sollevi il secondo braccio finché non hai completato il movimento del primo. L’intensità dell’allenamento si riduce leggermente e la pausa più lunga potrebbe permetterti di eseguire più ripetizioni.

Curl con ampiezza di movimento ridotta

Di solito esegui i curl per bicipiti sfruttando tutta l’ampiezza del movimento: porti il manubrio dalla posizione iniziale vicino all’anca fino al punto più alto in cui permane la tensione.

A volte, però, in palestra puoi vedere persone che accorciano il movimento. Anche questo metodo è valido, ma il suo effetto dipende da quale parte del movimento alleni, e la forza aumenta soprattutto in quella porzione del movimento.

Questa variante è consigliata solo se vuoi correggere punti deboli specifici in una parte del movimento. Nel lungo periodo, eseguire il movimento completo è una scelta migliore.

Tenuta isometrica

Un’altra variante dei curl per bicipiti consiste nel tenere il peso fermo e sollevato. Invece di muovere i manubri su e giù, solleva le braccia una sola volta e mantienile in posizione il più a lungo possibile.

In breve tempo i muscoli sono sottoposti a un carico elevato, che ne stimola la crescita. Come nei curl con movimento ridotto descritti sopra, alleni i bicipiti in modo diverso a seconda della posizione degli avambracci. Se i manubri sono più vicini alle spalle, produci uno stimolo diverso rispetto a quando li abbassi più vicino al pavimento.

Questa modalità di esecuzione è più adatta a chi ha esperienza.

Errori comuni

In palestra capita fin troppo spesso di vedere curl eseguiti con slancio. I manubri non vengono abbassati in modo controllato, ma lasciati scendere rapidamente fino alla completa distensione delle braccia. A quel punto si sfrutta lo slancio per riportarli verso l’alto. Evita questa esecuzione, perché riduce notevolmente lo stimolo allenante.

In generale, muovi i manubri soprattutto piegando e distendendo i gomiti. Il movimento dei curl per bicipiti non deve partire dalle spalle.