Rematore da seduto alla macchina
Esercizio multiarticolare, MacchinaPanoramica

Muscoli principali
- Bicipiti: Bicipite brachiale
(Musculus biceps brachii) - Braccio: Coracobrachiale
(Musculus coracobrachialis) - Collo: Trapezio
(Musculus trapezius) - Schiena: Grande rotondo
(Musculus teres major) - Schiena: Gran dorsale
(Musculus latissimus dorsi) - Schiena: Grande romboide
(Musculus rhomboideus major) - Schiena: Piccolo rotondo
(Musculus teres minor) - Spalla: Deltoide posteriore
(Musculus deltoideus, Pars spinalis)
Programmi di allenamento
Qui trovi esempi di programmi di allenamento con Rematore da seduto alla macchina:
Rematore da seduto alla macchina: fondamenti e alternative

Principali gruppi muscolari coinvolti:
Rematore da seduto alla macchina
Il rematore da seduto alla macchina è un esercizio molto diffuso per la schiena, particolarmente adatto a chi inizia. Il movimento è sostanzialmente lo stesso delle altre varianti di rematore: con il busto dritto, tiri il carico verso di te. Rispetto all’allenamento con pesi liberi, il movimento guidato della macchina mantiene relativamente basso il rischio di errori.
Un’alternativa è il rematore al cavo. Per allenarti a casa, anche il rematore con elastico è una buona opzione. Tra gli esercizi con carichi liberi, puoi considerare il rematore con bilanciere o il rematore con manubri su panca inclinata. Come esercizio a corpo libero, è adatto anche il rematore inverso.
Importante: non confondere questo esercizio di forza con il lavoro al vogatore. Anche il vogatore allena i muscoli, ma punta molto sulla resistenza. Nel rematore alla macchina per allenare la forza, le gambe rimangono ferme a terra o sugli appositi supporti; nell’allenamento di resistenza al vogatore, invece, vengono piegate e distese.
Esecuzione corretta
Come già detto, il grande vantaggio del rematore alla macchina è eliminare possibili fonti di errore. Poiché la macchina definisce la traiettoria e il supporto imbottito per il petto stabilizza il busto, puoi evitare posture scorrette anche nelle prime fasi di apprendimento.
A questo scopo, le macchine offrono diverse regolazioni, come l’altezza del sedile o la distanza del supporto imbottito per il petto.
Il movimento può variare leggermente in base al modello. A seconda della struttura, la traiettoria può essere orizzontale, parallela al pavimento, oppure leggermente inclinata verso l’alto o verso il basso. Questo, in definitiva, non influisce sull’intensità dell’allenamento.
Varianti di presa nel rematore alla macchina
La presa ha invece un ruolo più importante. La maggior parte delle macchine permette di usare una presa parallela, detta anche neutra o a martello, oppure una presa prona o supina. Indipendentemente dalla presa, i muscoli coinvolti sono gli stessi, ma cambiano in modo decisivo la distribuzione del lavoro e il contributo dei muscoli di supporto.
Con la presa supina puoi tenere i gomiti vicini al corpo e attivare maggiormente il gran dorsale. Lo stesso vale per la presa neutra. Nella presa supina, però, il contributo dei bicipiti è un po’ maggiore e questo permette alla maggior parte delle persone di spostare più peso nelle diverse varianti del rematore. La presa neutra concentra invece maggiormente il lavoro sul trapezio.
Con la presa prona, i gomiti non rimangono altrettanto vicini al corpo. Questo coinvolge maggiormente la parte alta della schiena e la parte posteriore delle spalle.
Puoi quindi scegliere la presa in base al tuo obiettivo. In generale, nessuna variante è migliore o peggiore delle altre.
Video dimostrativo
Istruzioni passo dopo passo
Siediti alla macchina rivolto verso il supporto imbottito per il petto.
Regola l’altezza della seduta in modo da poter raggiungere le impugnature distendendo le braccia senza inclinarle troppo.
Regola la distanza del supporto imbottito per il petto in modo da riuscire a toccare le impugnature con la punta delle dita, tenendo le braccia distese e le spalle arretrate. Il busto preme contro il supporto imbottito.
Porta leggermente le spalle in avanti e afferra le impugnature con la presa che preferisci, come descritto sopra.
Raddrizza nuovamente il busto e porta indietro le scapole. Così arretri leggermente anche le impugnature, ma le braccia rimangono appena piegate.
Ora tira le impugnature verso il busto. La traiettoria è stabilita dalla macchina. A seconda della presa, guida i gomiti vicino al corpo. Porta le impugnature indietro fin dove te lo consentono la tua mobilità o la macchina.
Lascia tornare le impugnature e il peso alla posizione iniziale in modo lento e controllato. Mantieni le scapole addotte per tutta l’esecuzione.
Errori comuni
Mantieni il busto dritto durante l’allenamento alla macchina. Evita di piegare in avanti il busto o le spalle nella fase di distensione. Soprattutto con la presa neutra o supina, il modo più semplice per evitarlo è tenere i gomiti vicini al corpo e le scapole addotte per tutto il movimento.