Good morning con elastico

Esercizio multiarticolare, Pesi liberi

Panoramica

Livello di difficoltà

Difficile

Attrezzatura necessaria

Altri nomi

  • Banded Good Mornings

Muscoli principali

  • Coscia: Bicipite femorale
    (Musculus biceps femoris)
  • Glutei: Grande gluteo
    (Musculus gluteus maximus)
  • Schiena: Erettore della colonna
    (Musculus erector spinae)

Programma di allenamento

Qui trovi esempi di programmi di allenamento con Good morning con elastico:

Good morning con elastico: fondamenti e alternative

: Principali gruppi muscolari coinvolti Good morning con elastico

Principali gruppi muscolari coinvolti:
Good morning con elastico

Il good morning con elastico è uno dei migliori esercizi che puoi eseguire a casa. Permette di allenare in modo mirato la zona lombare, spesso difficile da isolare, senza troppe complicazioni. Il movimento è simile a quello della variante con bilanciere: parti in piedi e inclini il busto in avanti con la schiena dritta. L’elastico fornisce la tensione necessaria per attivare gli estensori della schiena, cioè il muscolo erettore della colonna.

Nel bodybuilding, il good morning è un esercizio più impegnativo perché il bilanciere poggia sulla parte alta della schiena e rende fondamentale una tecnica corretta. Questa esigenza non cambia con l’elastico: anche in questa variante devi mantenere una postura corretta della schiena.

Come alternative un po’ più semplici, puoi provare le estensioni della schiena da sdraiato o le iperestensioni su panca. Entrambe si possono eseguire anche a casa.

Esecuzione corretta

Per eseguire efficacemente il good morning con elastico è importante scegliere la lunghezza o la resistenza adeguata. Puoi usare un elastico ad anello oppure uno aperto. Durante la risalita, deve offrire abbastanza tensione da attivare il più possibile la zona lombare. Di seguito descriviamo l’esecuzione con elastico ad anello.

Puoi inoltre scegliere tra due varianti: tenere le gambe dritte oppure piegare leggermente le ginocchia mentre inclini il busto, coinvolgendo maggiormente i muscoli posteriori della coscia e i glutei.

Video dimostrativo

Istruzioni passo dopo passo

Mettiti in piedi con il busto eretto e i piedi alla larghezza delle anche. Posiziona la parte centrale dell’elastico sotto i piedi.

Scendi in accosciata, porta l’elastico sopra la testa e appoggialo dietro il collo. Quando ti rialzi, l’elastico passa attorno al collo e scende davanti al corpo fino ai piedi. Appoggia le mani sull’elastico appena sotto le spalle.

Mantieni la schiena stabile, conservando la sua leggera curva naturale. Non forzare un arco accentuato.

Inclina il busto in avanti mantenendo la schiena distesa. Spingi i glutei all’indietro.

Allo stesso tempo, piega un poco le ginocchia. Non piegarle tanto da portare le cosce parallele al pavimento.

Cerca di inclinarti fino a portare il busto parallelo al pavimento. Scendi soltanto fin dove riesci senza compromettere l’equilibrio. Con il progredire dell’allenamento, l’ampiezza del movimento aumenterà.

Raddrizza il busto e distendi le ginocchia, mantenendole leggermente piegate.

Errori comuni

Conserva la curva naturale della zona lombare e piegati a livello delle anche, invece di arrotondare il busto per scendere di più. Arrotondare la schiena sposta la flessione dalle anche alla colonna e rende il movimento più difficile da controllare. Se non riesci a controllare la posizione della schiena, riduci l’ampiezza del movimento o usa un elastico meno resistente. Concentrati su un movimento controllato delle anche, senza forzare una discesa più profonda.