Rematore T-bar

Esercizio multiarticolare, Pesi liberi

Panoramica

Livello di difficoltà

Intermedio

Attrezzatura necessaria

Altri nomi

  • T-Bar Row

Muscoli principali

  • Collo: Trapezio
    (Musculus trapezius)
  • Schiena: Grande rotondo
    (Musculus teres major)
  • Schiena: Gran dorsale
    (Musculus latissimus dorsi)
  • Schiena: Grande romboide
    (Musculus rhomboideus major)
  • Schiena: Piccolo rotondo
    (Musculus teres minor)
  • Schiena: Sottospinato
    (Musculus infraspinatus)
  • Spalla: Deltoide posteriore
    (Musculus deltoideus, Pars spinalis)

Programmi di allenamento

Qui trovi esempi di programmi di allenamento con Rematore T-bar:

Rematore T-bar: fondamenti e alternative

Allenamento della schiena: Principali gruppi muscolari coinvolti Rematore T-bar

Principali gruppi muscolari coinvolti:
Rematore T-bar

Il rematore T-bar fa lavorare la parte alta della schiena, il trapezio e la parte posteriore delle spalle. È simile al rematore con bilanciere: inclini il busto in avanti e sollevi il peso verso l’alto.

La differenza principale rispetto al rematore classico con bilanciere è la presa. Nel rematore T-bar si usa in genere una presa neutra stretta, che concentra maggiormente il lavoro sui dorsali e meno sul trapezio e sulle spalle.

Oltre al rematore con bilanciere, puoi allenare la parte alta della schiena con il rematore alla macchina, il rematore al cavo o il rematore inverso.

Esecuzione corretta

Puoi eseguire il rematore T-bar con o senza un’impugnatura aggiuntiva. Se sistemi sotto il bilanciere un’impugnatura angolata per i cavi, in genere riesci a muovere il peso in modo più sicuro. Se non hai un’impugnatura disponibile, puoi anche afferrare saldamente la barra con entrambe le mani.

La scelta della presa dipende dalle tue preferenze, ma nel rematore T-bar si usa solitamente una presa neutra stretta, perché le prese più larghe si possono già sfruttare bene nel normale rematore con bilanciere.

Un accorgimento utile per aumentare al massimo l’ampiezza del movimento è usare dischi più piccoli, come mostrato nel video. Con diversi dischi piccoli invece di pochi grandi, puoi avvicinare di più la barra, aumentando l’escursione e lo stimolo muscolare.

Il rematore T-bar si esegue al meglio con un’apposita base. Il bilanciere viene inserito nella base e può soltanto ruotare e sollevarsi, senza che l’estremità inserita si sposti. Se non hai questo accessorio, puoi sistemare il bilanciere in un angolo, per esempio del power rack, e fissarlo con un disco pesante. Anche questa soluzione funziona bene, ma potrebbero servire alcuni tentativi per assicurarti che la barra sia stabile.

Video dimostrativo

How To T-Bar Row The Right Way! (BACK BUILDER!)

Istruzioni passo dopo passo

Con il bilanciere già in posizione, mettiti con i piedi ai due lati. La barra deve trovarsi tra le gambe e tu devi essere rivolto verso i dischi.

Sistema l’impugnatura dietro i dischi, facendola passare al centro del bilanciere.

Piega leggermente le ginocchia e mantieni la schiena dritta, con un leggero arco lombare. Porta i glutei all’indietro e afferra saldamente l’impugnatura.

Contrai gli addominali e porta leggermente indietro le scapole. Ora sei nella posizione iniziale.

Senza slanci, solleva il bilanciere verso il busto tirando l’impugnatura. Il movimento è completo quando il disco si trova appena davanti al petto. Mantieni questa posizione per alcuni secondi, poi riabbassa lentamente il peso fino alla posizione iniziale.

Errori da evitare

Come nel rematore con bilanciere, anche nel rematore T-bar la schiena arrotondata è un errore da evitare assolutamente. Mantienila sempre dritta. Incurvarla sollecita molto i dischi intervertebrali e può causare infortuni. Per evitare di arrotondarla involontariamente, porta i glutei all’indietro, accentuando leggermente la posizione “a papera”.